Camogli ,
Know Maritime English!

Chi è online

 19 visitatori online

Pirati!!!

Il Teatro di Camogli!

Collocamento GM

Visitalo subito!
Gruppo ex Allievi Convitto Marconi

Le nostre news

feed-image Ricevile via mail!

Condividi su Facebook!

Società Capitani e Macchinisti Navali
Visita il sito completo! PDF Stampa E-mail
AddThis Social Bookmark Button

shia

Il sito della Società Capitani e Macchinisti Navali di Camogli ha registrato recentemente un sensibile aumento delle visite. Tale successo è dovuto senz'altro alla ricchezza di contenuti che i nostri collaboratori ci inviano gentilmente sin dall'inizio della messa "on line" di questo spazio nel 2006.

 
Schegge di mare PDF Stampa E-mail
AddThis Social Bookmark Button

port
Porto di Camogli, dicembre 1857: dopo un anno dalla fine della "lucrosa" guerra di Crimea, in porto a Camogli vi erano ben cinque brigantini (Brillante, Felicina, La Fortuna, S.Fortunato, Giuseppina), una goletta, una bombarda e due imbarcazioni da pesca. Il porto era piccolo, ma tant'è... (ricerca Mino Castrogiovanni/immagine Archivio Ferrari)

redcross

Quando gli USA iniziarono i raid aerei contro l'IS, ci siamo chiesti se davvero ci fosse un pericolo anche per noi. Parlando oggi di Ebola, notiamo che molti stati extra-africani si stanno mobilitando in forze - anche navali -  per contenerne la diffusione, ma le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sono tutt'altro che incoraggianti. Certi aeroporti dispongono di "termometri a distanza" e sulle navi a rischio quali sono le precauzioni?


preventionPrevenzione, prevenzione...quante volte abbiamo sentito questo termine! Su certe navi da crociera la prevenzione è esasperata, per esempio nell'inquinamento: il risultato è che per il secondo anno consecutivo sembra che i monitoraggi della baia di Portofino producano risultati negativi. Ma anche se un sistema per risolvere una qualsiasi emergenza non potrà mai essere perfetto come risultato, deve invece essere perfetto il metodo e i mezzi con i quali ci si prepara a gestirlo.


burials
Sembrava una tradizione atavica ma le esequie in mare, sono ancor oggi una realtà. Ricordiamo le navi vichinghe funerarie, gabbiani che ospitano le anime dei marinai defunti, cerimonie per lo spargimento di ceneri, inabissamento di sacco funebre zavorrato. Vedi la storia di questa parte della marineria digitando  "burials at sea" su Google.


risate

Molti naviganti hanno scritto sulle tematiche del mare. Probabilmente il marinaio avverte naturalmente la necessità di comunicare a qualcuno, fuori dal suo ambiente, gli aspetti della propria professione. Notiamo altresì che la stragrande maggioranza dei testi marinari di vita vissuta è generalmente "seriosa", cioè è raro trovare libri di mare improntati sull'autoironia o sulle risate che si facevano a bordo. Forse, la mancanza di "simpatiche avventure" contribuisce ad isolare il mondo dei marittimi.


croesusCome è noto, la pirofregata "Croesus" s'incendiò e naufragò nell'aprile 1855 a San Fruttuoso, durante un viaggio verso la Crimea. E' altresì noto l'eroismo delle due sorelle Avegno. Forse, non tutti sanno che la stampa inglese scrisse che a provocare la perdita della nave fu una tempesta; invece, come è realmente accaduto, fu un furioso incendio a distruggere la nave, tanto che molti dei reperti ferrosi conservati nei nostri dintorni presentano parti praticamente fuse dall'alta temperatura.


commsComunicare e segnalare: in mare - a volte - questa differenza si assotiglia. Se dovessimo scrivere sulla comunicazione marittima, chissà quante pagine dovrebbero essere realizzate. E allora: un fanale di via è comunicazione? E una bandiera? E una mail? Ne parleremo in seguito...
savoiaLo Yacht "Savoia", appartenuto alla famiglia reale italiana dal 1923 al 1944. Se ne fece uso di rappresentanza fino agli eventi bellici, dopo di che fu messo in disarmo ad Ancona, dove infine fu bombardato ed affondato.
ghizDal giornale di bordo del Cap. camogliese Paolo Costa (fine '800):  "Essendo al ridosso di Capo Horn, verso le ore 8 si mise all'orza col solo trinchetto e randa terzarolata e tosto resosi più tranquillo il tempo, si invergarono le basse gabbie di ricambio ed il GHIZ, rimanendo all'orza con le vele stesse e le mure a dritta... che cos'è il GHIZ???? Non abbiamo trovato notizia di questa vela.
comms2Fa riflettere la diversità delle comunicazioni che esiste su certe navi adibite al lungo corso e la terraferma. A volte succede che un giovane membro dell'equipaggio passa da mezzi esasperati di comunicazione come smartphones e tablets che ha a casa, per approdare in un isolamento quasi anacronistico e che potrebbe contribuire a dissuadere alcuni interessati ad intraprendere la carriera in mare.
caviControllare l'ormeggio in porto è responsabilità del Comandante. Ma quanti cavi si deve "voltare" a manovra finita, magari con la previsione di una buriana e con i consigli delle Autorità? E se si perde in mare lo scalandrone - poichè la nave si "stracca" - resta forse di lasciar l'avaria conseguente in mano alle assicurazioni?
Stiamo parlando di marinaresca e "best practices" ma, probabilmente, ancor oggi con la tecnologia odierna, "legare" una nave in banchina - in sicurezza al 100% - non è proprio una cosa scontata.

 
Posizione delle navi di fronte a Camogli PDF Stampa E-mail
AddThis Social Bookmark Button



 

 

Copyright © 2014- Società Capitani e Macchinisti Navali - Camogli
E' vietata in qualsiasi forma la riproduzione, totale o parziale dei contenuti del sito
Any reproduction, total or partial of the contents of this website, is strictly forbidden