SOCIETA' CAPITANI E MACCHINISTI NAVALI - CAMOGLI

La mia storia delle navi passeggeri classe R
My story of the "R" Class ships
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11) La rinascita (ultima puntata)

Renaissance è un termine francese che significa Rinascimento. E’ usata dagli americani proprio così, alla francese. Non ho mai saputo come fu deciso il nome per questa compagnia di crociere però mi piace pensare che se è vero che l’azienda finì in un fallimento è anche vero che per le navi ci fu una vera rinascita.

Dopo che la flotta fu completamente riunita a Marsiglia, ci fu un susseguirsi di compagnie affermate, di compagnie emergenti, di agenzie di viaggi, di personaggi ambiziosi che si presentavano al proprietario con l’intenzione di acquistare una o più unità a prezzo fallimentare. Le banche, principali azioniste della proprietà, potevano permettersi però di aspettare un momento migliore e dimostrare che quel tipo di nave poteva effettivamente far guadagnare soldi.
Dopo un periodo stressante ero andato in vacanza i primi di Gennaio di quel 2002 senza sapere esattamente il mio futuro benché mi fosse stato preannunciato, da parte del management dell’Armatore, che ci sarebbero state molte cose da fare.
Fui chiamato infatti dopo pochi giorni per essere messo al corrente dei nuovi progetti.
Venne deciso di noleggiare un’unità della serie “R” ad una compagnia di crociere giovane ed ambiziosa, la spagnola Pullmantur che stava già riscuotendo successo di prenotazione passeggeri con una vecchia nave, a noi italiani ben nota, la Oceanic.
La nave prescelta era la “R Five” ed era importante che, in quel periodo di noleggio di cinque mesi, tutto andasse bene per dimostrare non solo al noleggiatore, ma anche all’industria delle crociere in generale, che quel tipo di nave poteva far guadagnare a chi la operasse. Come Comandante prescelto dovevo fare in modo che il risultato fosse quello auspicato. Formai la squadra di collaboratori giusta e partimmo così per la nuova sfida. Nel 2002, la “R Five” fu la sola nave del gruppo delle dieci ad essere utilizzata, ma lavorò molto bene. Alla fine del primo noleggio fu firmato il contratto per un secondo. Per farla breve, la Pullmantur fece fortuna grazie a quella nave e confermò di volerla mantenere sotto contratto. Inoltre, sempre Pullmantur cominciò a trattare per una seconda nave gemella.

Immagini di passaggi dinnanzi a Camogli dell'Insignia. Clicca sulle miniature a sinistra/Shots of Insignia passages in front of Camogli. Click on the left thumbnails

Nel frattempo altre trattative erano in corso.
Venne formato negli Stati Uniti un gruppo di persone, veterane dell’industria delle crociere, che fondò una nuova compagnia chiamata Oceania. Tale gruppo necessitava di navi per il settore lusso. Loro detestavano la parola “lusso” però era quello che in effetti volevano offrire alla clientela. Il principio era di rendere accessibile la crociera a prezzi di qualità “quattro stelle” e poi impressionare l’ospite con un servizio a “cinque”. Cominciò pertanto l’attività di Oceania Cruises con una nave della serie “R” riscuotendo successo. Fu logico provare con due e quindi con tre. Le cose andavano bene.
L'esercizio di quelle navi si era dimostrato vincente, tanto che al momento di questa pubblicazione Oceania ha in ordine due navi nuove da 65.000 tonnellate alla Fincantieri di Setri Ponente.

Sequenza della cerimonia di battesimo dell'Insignia. Usa le frecce per avanzare le immagini/Slide show of the Insignia naming cerimony. Use arrows as needed

Nell’ambito della nascita e dello sviluppo di questa giovane compagnia, la fortuna mi offerse un altro privilegio in carriera. Fui assegnato a preparare ed a mettere in operazione la “R One”. Era la stessa nave che avevo allestito e “fatto partire” nel 1998 come prima della serie e che avevo visto nascere e crescere ogni giorno per diciotto mesi. Questa si trovava a Marsiglia dove aveva riposato per troppo tempo e si trattò quindi di rimetterla in condizione di poter riprendere servizio con lavori di adeguamento ai progetti del nuovo Operatore. Per l’occasione, il Comandante in Seconda fu lo stesso che con me aveva contribuito alla rinascita della “R Five” con gli spagnoli di Pullmantur e cioè il Vicepresidente della nostra Società di Capitani e Macchinisti Navali ed anche Web Master del nostro sito Internet, Bruno Malatesta. Ovviamente insieme portiamo fortuna.

Oceania allestì a Montecarlo una sontuosa e mediatica cerimonia di battesimo della nave che stava per rinascere come “Insignia”, con la partecipazione del Principe Alberto di Monaco. Anche qui gli episodi marginali sarebbero innumerevoli però, giusto per curiosità, devo raccontare che volli personalmente effettuare una prova in modo che la rituale bottiglia di champagne si fosse rotta senza equivoci. Non è che non avessi altro da fare ma nel mondo dello “shipping” anche i gesti simbolici hanno la loro importanza. La bottiglia si ruppe, eccome si ruppe, sia nella prova e sia, soprattutto, nella cerimonia, come testimoniato dalla sequenza di foto qui di seguito.

Sequenza del battesimo dell'Insignia (champagne)/Sequence of the Insignia naming cerimony (champagne)

Si ruppe la bottiglia di champagne per Oceania e per tutte le altre navi della serie “R” che stanno ora rendendo felici molti ospiti intorno al mondo con il conseguente e meritato successo dei loro attuali proprietari. Ecco la situazione attuale per le otto navi:

Nome originale
Nome attuale
Compagnia
R One
Insignia
Oceania
R Two
Regatta
Oceania
R Three
Pacific Princess
Princess
R Four
Tahitian Princess
Princess
R Five
Nautica
Oceania
R Six
Azamara Journey
Azamara
R Seven
Azamara Quest
Azamara
R Eight
Royal Princess
Princess

Messaggio a tutte le navi di questa storia da parte di chi l’ha scritta:

POSSA LA VOSTRA VITA ESSERE ANCORA LUNGA E REDDITIZIA E POSSANO I VOSTRI PROPRIETARI ED I VOSTRI COSTRUTTORI ESSERE ORGOGLIOSI DI VOI

CSLC Giuseppe C. Lemmi (4/2008)


11) The renaissance (last episode)

“Renaissance” is a French word that means rebirth. Americans use the word in the french way. I have never known why this name was given to the Cruise Company but I like to think that, even if the Company went bankrupt, for the ships fate was good and after the negative beginning, for them there was a rebirth, a real “Renaissance”.
After the sale in Gibraltar the 10 ships were all gathered in Marseille. There started a continuous tentative of purchasing one or more ships by all kind of Cruise Companies and travel agencies. They all wanted to buy them at a too low price. The Owner (mainly Banks) afforded to wait for a better moment and better price.
It would have been useful to demonstrate that that type of ships was able to be profitable.

Since the beginning of January 2002 I was in vacations without knowing exactly what was going to be my near future even if the Owner Management anticipated me that we were going to be busy shortly.
After a few days I was informed about their intentions.
It was decided to charter one of the “R” series ship to a young and ambitious cruise company, the Spanish Pullmantur which was already having a certain success by using an old ship, the Oceanic.
The selected ship was the “R five” and the importance given to the final result of the contract was the highest. It was necessary to demonstrate that the ship was a good business to the Charterer and to the whole cruise industry.
As the designated Captain I had the task to make sure that the target was going to be reached.

I obtained to have with me the team of Officers that I wanted and we started the new challenge. In the year 2002, the “R five” was the unique ship of the 10 that worked but she worked very well.
At the conclusion of the charter, a contract was immediately signed for a second period. To make it short, Pullmantur built a fortune thanks to the “R five” and confirmed the will to keep her under permanent contract.
In addition to that, Pullmantur started the discussion to charter another ship of the “R” series. In the meantime other offers of charter were in progress with other entities for the rest of the ships.
In America a group of veterans of the cruise industry got together and created a new Cruise Company, the Oceania Cruises. This Company needed ships for the luxury sector.
Actually, the top management of Oceania hated the expression “luxury” but it was what they wanted to present to the clients.
The principle was to sell a cruise at the price of a four star level and to impress the passenger with a five stars service.

Oceania started with an “R” ship and made a huge success. It made sense trying with two ships and then with three.
Things were going well for them. They are still going so well that Oceania has two new ships in order with the Italian Yards. The construction of these new ships of 60.000 tons is about to start in Genoa.
In this context , I had another personal privilege. I was assigned to prepare and start the operation of the “R one” for Oceania. It was the ship that I attended for 20 months, from the first steel plate cut to the delivery and I was her first Captain.
The “R one” was in Marseille where she was resting for too much time. An intervention of works was carried out to prepare the ship for the requests of the new Operator.
For the occasion, the Staff Captain was the same who helped me for the successful start of the “R five” for Pullmantur. He is also the Vice President of our Society Of Ship Captains And Naval Engineers Of Camogli and Web Master of this site. Obviously, together we bring luck.
Oceania organized a sumptuous ceremony for the naming of the ship in Montecarlo with the participation of Prince Albert Of Monaco. The new name was “Insignia”.
For this event there I might mention several minor episodes but I will bring up only one. In spite of the busy professional moment, I wanted to take care personally of the preparation of the Champagne bottle crash against the ship in order to avoid negative surprises. In the world of “shipping” some details are very important.
The bottle crashed well in the test and, most important thing, in the official ceremony as well, as you can see in the photo sequence.
The Champagne also washed the hull of all the ships of the series because from that moment on, one after the other, all the “R” series ships were purchased and now they are taking happy passengers all around the world.
The success in business of this group of ships is also a satisfaction for all the people who attended to their construction with dedication.

Here is the list of the “R” series ship under their new name:

Original name
Present name
Owner
R One
Insignia
Oceania
R Two
Regatta
Oceania
R Three
Pacific Princess
Princess
R Four
Tahitian Princess
Princess
R Five
Nautica
Oceania
R Six
Azamara Journey
Azamara
R Seven
Azamara Quest
Azamara
R Eight
Royal Princess
Princess

To all the former “R” series ships, from the writer of these memories:

MAY YOUR LIFE BE LONG AND PROSPEROUS AND MAY YOU BRING HONOUR TO YOUR OWNERS AND YOUR BUILDERS

Capt. G.C. Lemmi (4/2008)