SOCIETA' CAPITANI E MACCHINISTI NAVALI - CAMOGLI

Passaggi davanti a Camogli/Passages in front of Camogli
Mv Insignia
Mv Nautica

Passaggio dell'Insignia

(note del Com.te B.Malatesta)

Il passaggio davanti a Camogli viene considerato nella tradizione marinara un vero e proprio "inchino". Questo termine è usato solitamente quando si naviga molto vicino alla costa del Golfo del Leone per evitare le ondate del maestrale impetuoso. Alla stessa maniera, le navi comandate dai camogliesi , alterano la rotta per entrare nel Golfo Paradiso e si "inchinano" dinnanzi alla loro città, salutandole con tre poderosi fischi. C'è chi, sulla riva, si meraviglia della vicinanza dell'unità alla costa e non comprende il significato di quel saluto e c'è chi invece, sventola un asciugamano o una coperta dalla finestra per farsi riconoscere dalla gente di bordo.

La "M/n Insignia", comandata dal camogliese Giuseppe Casini Lemmi, davanti a Camogli/The Insignia, commanded by the camogliese Giuseppe Casini Lemmi, in fron of Camogli (photo di M. Malatesta)

 

Nella tradizione marinara internazionale è d'uso salutare le località costiere che sono in qualche modo legate all'equipaggio della nave. Esistono quindi molti posti che sono sede di queste orgogliose usanze, ma solo Camogli ha, oltre le note bellezze architettoniche ed ambientali, la Casa di Riposo dei Marinai. La Casa rappresenta il culmine dell'inchino della nave che saluta gli anziani Marinai, un atto dovuto dal giovane Capitano al comando della moderna unità verso coloro che hanno passato la vita negli Oceani e godono del giusto riposo.

Prima di giungere dinnanzi a Camogli, l'Insignia parte da Portofino. La nave, dedicata alla clientela statunitense, misura 180 metri di lunghezza, 32.000 tonnellate di stazza lorda, 700 passeggeri e 400 membri d'equipaggio. Il suo pescaggio è di 5,5 metri e quindi le consente di navigare molto vicino alla costa. La partenza da Portofino è fissata per le 18 e i preparativi per il passaggio davanti a Camogli sono stati già espletati: chiamate le famiglie, che saranno pronte dalle finestre, controllato che non vi siano ordinanze della Capitaneria o comunque delle restrizioni alla navigazione nelle acque antistanti Camogli, avvisati i passeggeri della nave che alle 19 saremmo passati davanti alla città natale del Comandante e del Comandante in 2a e che avremmo salutato le famiglie e la Casa dei Marinai.

L'Insignia alla fonda a Portofino, prima di salpare per Camogli/The Insignia, at Portofino anchorage, before sailing towards Camogli (photo di M.Malatesta)

I passeggeri erano emozionati e piacevolmente sorpresi da quella piccola modifica dell'itinerario che prevedeva d'essere a Montecarlo il giorno dopo.

Appena rientrate le lance per il servizio navetta a Portofino, si salpa l'ancora e si dirige verso Camogli. Il ponte di comando è affollato dagli Ufficiali che vogliono sapere le nostre tradizioni, la nostra storia. I passeggeri iniziano a raggrupparsi sui ponti scoperti, armati di macchine fotografiche. E' una splendida giornata di tarda primavera, vicina al tramonto. Appena dopo la partenza, il Comandante Lemmi informa la gente di bordo dei fatti di Portofino, delle sue ricche case, poi della storia dell'Abbazia di San Fruttuoso e della Cala dell'Oro. Ma quando davanti al mascone di dritta appare Punta Chiappa, cala un rispettoso silenzio sul ponte. Tutti sono ansiosi di vedere come apparirà Camogli, quale sarà il suo benvenuto alla nostra nave.

Ed ecco finalmente le case a mucchi! A dritta della prora si scorge inoltre il familiare paesaggio di San Rocco, poi il Castellaro, il Monte Esoli. Si accosta per passare vicini alla testata del molo foraneo del porto e si riduce ulteriormente la velocità. All'altezza del Castellaro, il Comandante Lemmi ordina i tre fischi di saluto: le case camogliesi fanno da eco e rimbalzano quell'ossequio. Sul lungomare, la gente si ferma a gruppi e commenta quel passaggio. Le finestre si aprono con gli abitanti curiosi, chi ha un vecchio binocolo di famiglia, chi sventola un drappo colorato. La radio del Ponte di Comando è in contatto con l'Istituto Nautico e coi radio amatori di Camogli per i saluti di rito. Fortunatamente, le acque antistanti la città sono libere da gavitelli da pesca, quindi la via è sicura.

Davanti alla Basilica/In fron of the basilica (photo di M.Malatesta)

Si giunge davanti alla Basilica ed al Castello, l'emozione è forte, riconosciamo addirittura gli amici sul lungomare che salutano vistosamente, si odono le grida di certi giovani, siamo certamente vicini a costa!

Davanti al Castello della Dragonara/In fron of the Dragon Castle (photo di M.Malatesta)

Appena passato il molo, si fermano le macchine e ci manteniamo a distanza di sicurezza dalla Casa di Riposo dei Marinai. La nave ferma, saluta di nuovo e viene contraccambiata dall'alza bandiera della Casa, manovrata da un veterano del mare. Di nuovo cala il silenzio, i passeggeri chiedono in giro cosa stia succedendo a terra, il personale di crociera li informa di quella tradizionale cerimonia.

Il saluto alla Casa dei Marinai/Saluting the House of Retired Seamen at Camogli (photo di B.Malatesta)

Quando il saluto è terminato, il Comandante Lemmi dà ordine di ruotare su sè stessa la nave, usando solamente le elichette prodiere e così l'Insignia effettua due meravigliose giravolte in segno di ulteriore saluto e anche per farsi ammirare dalla gente della costa.

Mentre siamo impegnati a far girare la nave per l'ultima volta, ci accorgiamo che sotto la prora s'è avvicinata pericolosamente una barca da pesca, è un nostro amico, il quale non curandosi della vicinanza alla nave continua la sua pesca alla traina. Gli gridiamo affettuosamente di stare attento e lui, con quella classica smorfia camoglina che non sai mai che cosa stia pensando, guarda per un attimo l'aletta dov'eravamo noi due e continua imperterrito nella sua rotta.

Quell'ultimo evento di Camogli ci ha fatto ridere fino a Montecarlo...anche se è stato un pò difficile spiegarlo nei dettagli agli altri a bordo.

 

Il depliant dell'Insignia che descrive ai passeggeri il saluto alla Casa dei Marinai e l'appartenenza dei due Comandanti della nave alla tradizione marinara del posto/The daily activities brochure which explains the traditional matters of Camogli and the two captains on board

Passaggio della Nautica

7 Agosto 2006: Passaggio davanti a Camogli della Mn. "Nautica" , comandata dal CSLC Luca Manzi, diplomatosi all'Istituto Nautico di Camogli/August7, 2006: passage in front of Camogli of the Nautica, commanded by Capt. Luca Manzi, graduated at Camogli nautical School