SOCIETA' CAPITANI E MACCHINISTI NAVALI - CAMOGLI
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Intervista al Console Onorario d ’Italia a Salvador (Brasile)
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La città di Salvador di Bahia ha tre milioni di abitanti ed è quindi la terza in Brasile per numero di abitanti. Il suo porto è importante in tutti i sensi ma specialmente per le navi da crociera che portano i passeggeri a vedere le bellezze della città vecchia (Pelorinho) con le sue chiese, i monasteri e l’architettura coloniale del centro storico.
Signor Console, i nostri rapporti sono sempre stati professionali, però mi permetto di esprimere un certo comune denominatore nel nostro modo di vedere certe cose e nella maniera di affrontare i problemi cercando di portarli a termine. Grazie a questa comunità di stile nel lavoro Lei mi ha concesso questa intervista per il sito web dei Capitani di Camogli. La vidimazione dei documenti per le navi di bandiera Italiana le prendono tempo e concentrazione. La quantità di navi Italiane in Brasile e in particolare a Salvador è variata ultimamente ? Il numero delle navi da crociera di bandiera italiana è in costante aumento ovunque ma in particolare nelle acque brasiliane dove Salvador De Bahia è la seconda meta di turismo sia dal paese che dall’estero. I turisti italiani sono fra i più numerosi. Il lavoro che svolgo relativamente alle navi italiane da crociera è diventato frenetico durante i tre mesi della stagione turistica brasiliana (Dicembre, Gennaio e Febbraio) ma mi sento ripagato dal fatto che le nostre navi sono prestigiose e hanno degli standard di efficienza talmente alti che alla fine, per loro si svolge solo un lavoro burocratico e raramente di assistenza. La Casa D’Italia nella città di Salvador è molto conosciuta. Perché ? Perché è un’Associazione ultra centenaria che lavora per la cultura e per l’integrazione dei residenti italiani a Salvador nella società locale. La casa ospita, oltre che il Consolato, la Camera Di Commercio Italiana ed una scuola in lingua del nostro paese. I casi di cui si occupa devono essere svariati, la riservatezza della sua posizione di diplomatico non Le permette di parlarne però nel suo archivio deve esserci materiale per più di un romanzo... Esattamente. Molti degli episodi che ricordo con simpatia sono stati creati da equivoci. Purtroppo il Consolato si occupa anche di casi in cui cittadini italiani hanno problemi con la giustizia brasiliana, di incidenti e di decessi. Come è diventato Console Onorario? Il Consolato Generale Italiano in Brasile sei anni fa reputò che io avessi il profilo adeguato per la carica oltre che la residenza in loco che è obbligatoria. Mi fu proposta la carica che accettai con onore. L’Ambasciata Italiana in Brasile approvò ed eccomi qui. Il Suo ruolo si limita alla vidimazione di situazioni come quasi tutti pensano oppure si allarga a promuovere iniziative... Oltre all’azione meramente burocratica promoviamo i contatti commerciali, culturali ed in materia di ambiente fra le autorità locali e gli italiani residenti nello stato di Bahia oltre che con i turisti. Siamo anche il supporto delle nostre autorità che vengono dall’Italia per visite istituzionali. Come Comandante di navi Italiane all’estero mi disturba essere posto di fronte a scontati stereotipi a proposito del nostro carattere nazionale. Capita anche a Lei ? Mi capita. Io mi sforzo sempre di enfatizzare i lati positivi del nostro carattere e devo dire che in genere anche i lati negativi della nostra immagine sono visti con simpatia dai brasiliani. Da Luino sul lago Maggiore a Salvador de Bahia... A Luino c’è un equilibrio perfetto fra le montagne con la neve, l’acqua del lago, la pianura. Viaggio molto e ci ritorno spesso. Salvador è un paradiso naturale e ambientale, dopo più di trent’anni che lavoro in Brasile sono diventato un cittadino dei due paesi e li amo entrambi. Ha più amici italiani o brasiliani ? Ne ho troppi di entrambi per contarli pero credo che ne avrò uno italiano in più dopo questa conversazione. A Salvador sarà sempre benvenuto. Un ultima domanda: Lei sa ballare il samba ? Non mi sono mai cimentato nel samba per rispetto alla naturale eccellenza con cui ballano i brasiliani ma ho imparato molte altre cose che mi hanno integrato nell’ambiente. Arrivederci Signor Console... |